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Fasce orarie F1, F2, F3 e tariffa monoraria: cosa sono e come sceglierle

  • Immagine del redattore: Giulia Carta
    Giulia Carta
  • 4 giorni fa
  • Tempo di lettura: 4 min

Quando si parla di energia elettrica in Italia, uno degli aspetti che genera più confusione è la distinzione tra tariffa monoraria e tariffe a fasce orarie F1, F2 e F3. Capire come funzionano è fondamentale per scegliere l’offerta più conveniente e, soprattutto, per ridurre i costi in bolletta.

Cosa sono le fasce orarie F1, F2 e F3

Le fasce orarie sono una suddivisione del consumo elettrico in base all’orario della giornata e ai giorni della settimana. L’idea di base è semplice: l’energia non costa sempre allo stesso modo, ma varia in base alla domanda.

Fascia F1 (ore di punta)

È la fascia più costosa perché coincide con il momento di maggiore richiesta di energia.

  • Dal lunedì al venerdì

  • Dalle 8:00 alle 19:00

  • Esclusi i festivi

In queste ore aziende e uffici consumano molto, quindi il prezzo dell’energia tende a salire.

Fascia F2 (intermedia)

È una fascia “mista”, con prezzi medi.

  • Dal lunedì al venerdì: 7:00–8:00 e 19:00–23:00

  • Sabato: 7:00–23:00

  • Esclusi festivi

Fascia F3 (fuori punta)

È la fascia più economica, perché la domanda di energia è più bassa.

  • Tutti i giorni: 23:00–7:00

  • Domenica e festivi: tutta la giornata

È la fascia ideale per chi può spostare i consumi nelle ore serali o notturne.

Cos’è la tariffa monoraria

La tariffa monoraria (o “prezzo unico”) è una modalità di pagamento in cui il costo dell’energia è sempre lo stesso, indipendentemente dall’orario.

Questo significa che:

  • Non importa se consumi alle 10 del mattino o alle 2 di notte

  • Il prezzo del kWh rimane identico

È una soluzione pensata per chi non può o non vuole modificare le proprie abitudini di consumo.

Differenze principali tra monoraria e bioraria/trioraria

La differenza fondamentale sta nella flessibilità dei consumi.

Tariffa monoraria

  • Prezzo fisso per tutta la giornata

  • Semplice da gestire

  • Ideale per chi consuma energia in modo distribuito

Tariffa a fasce (F1-F2-F3)

  • Prezzi variabili in base all’orario

  • Più economica se si consumano energia nelle ore serali/notturne

  • Richiede attenzione e gestione dei consumi

Qual è la più conveniente?

Non esiste una risposta unica: dipende dallo stile di vita.

  • Se sei spesso fuori casa durante il giorno e usi elettrodomestici la sera → tariffa a fasce

  • Se sei in casa durante il giorno o non puoi spostare i consumi → tariffa monoraria

  • Se usi lavatrice, lavastoviglie e altri elettrodomestici programmabili → le fasce possono far risparmiare molto

In media, si stima che la tariffa a fasce diventi conveniente se almeno il 60-70% dei consumi avviene in F2 e F3.


📊 Tabella riassuntiva fasce F1, F2, F3 e monoraria

Fascia

Orari

Giorni

Livello costo

Quando conviene

F1

8:00 – 19:00

Lun–Ven (esclusi festivi)

🔴 Alto

Sconsigliata per consumi elevati

F2

7:00 – 8:00 / 19:00 – 23:00

Lun–Ven + Sabato

🟡 Medio

Buon compromesso

F3

23:00 – 7:00 + domenica e festivi

Tutti i giorni festivi inclusi

🟢 Basso

Ideale per risparmio

Monoraria

Sempre uguale

Sempre

⚪ Fissa

Ideale per consumi distribuiti

FAQ sulle fasce orarie F1, F2, F3 e tariffa monoraria


Le fasce orarie sono uguali per tutti i fornitori?

Sì, le fasce F1, F2 e F3 sono stabilite a livello nazionale dall’ARERA. Questo significa che cambiano i prezzi delle offerte, ma non la suddivisione degli orari.

Come faccio a sapere in quale fascia sto consumando?

Puoi verificarlo leggendo la bolletta oppure controllando il contatore elettronico. I contatori moderni mostrano i consumi separati per F1, F2 e F3.

La tariffa monoraria è sempre più cara?

Non necessariamente. La monoraria può essere conveniente se consumi energia in modo uniforme durante la giornata o non riesci a spostare i consumi nelle ore serali e notturne.

Conviene davvero la tariffa a fasce?

Dipende dalle tue abitudini. Se riesci a concentrare almeno il 60–70% dei consumi in F2 e F3, la tariffa a fasce può far risparmiare rispetto alla monoraria.

Posso cambiare tariffa quando voglio?

Dipende dall'offerta che hai stipulato. Ci sono fornitori che permettono di passare da monoraria a bioraria/trioraria e viceversa, anche se potrebbero esserci tempi tecnici o condizioni contrattuali da verificare.

Le fasce orarie cambiano nei weekend?

Sì. Il sabato rientra in F2 e F3, mentre la domenica e i festivi nazionali sono generalmente considerati F3 (la fascia più economica).

Gli elettrodomestici intelligenti aiutano a risparmiare?

Sì. Lavatrici, lavastoviglie e climatizzatori programmabili permettono di spostare i consumi nelle fasce più economiche (F2 e soprattutto F3), aumentando il risparmio.

Le fasce orarie esistono anche per il gas?

No. Le fasce orarie F1, F2 e F3 si applicano esclusivamente alle forniture di energia elettrica, perché il costo dell'elettricità può variare in base ai momenti della giornata in cui viene consumata. Per il gas naturale, invece, non esistono fasce orarie: il prezzo viene applicato in base ai consumi complessivi e alle condizioni previste dal contratto con il fornitore. Di conseguenza, utilizzare il riscaldamento o i fornelli in un determinato orario non comporta un costo del gas diverso rispetto ad altri momenti della giornata.


Conclusione

La scelta tra tariffa monoraria e fasce F1-F2-F3 non è solo una questione tecnica, ma una vera strategia di gestione dei consumi domestici. Conoscere le differenze permette di evitare spese inutili e ottimizzare la bolletta elettrica.

 
 
 

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